Cura del trauma

Cura del trauma2019-01-24T15:52:30+00:00

Project Description

Dal 1999 ci occupiamo di offrire cura e sostegno a bambini, ragazzi e famiglie che nel corso della propria vita del si trovino ad affrontare una forte sofferenza emotiva e psicologica causata da eventi traumatici o da alti livelli di conflittualità familiare.

Il nostro intervento è rivolto non solo al singolo familiare in difficoltà ma all’intero nucleo, così da consentire un lavoro in sinergia con tutti i suoi componenti.

La nostra equipe, coordinata dalla Dott.ssa Luisa Della Rosa, è composta da psicoterapeuti, psicologi, educatori specializzati e consulenti legali che analizzano, identificano e definiscono le strategie di intervento più adeguate a ogni singolo caso.

L’esperienza e la professionalità dei nostri specialisti rendono CTIF un centro di eccellenza nella cura del trauma e un luogo di sensibilizzazione, formazione e consulenza per gli operatori di servizi pubblici o privati e per i professionisti che si occupano della salute e del benessere dell’infanzia attraverso convegni e seminari anche in collaborazione con Università e scuole di specializzazione.

I nostri interventi si declinano in diverse attività specialistiche:

  • Valutazione psicodiagnostica di bambini, adolescenti e famiglie
  • Psicoterapia individuale, di coppia e familiare
  • Sostegno alla genitorialità
  • Interventi di desensibilizzazione-riparazione dei ricordi legati ad eventi traumatici con il metodo EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) anche in sinergia con altri momenti terapeutici
  • Spazio neutro per l’osservazione, stimolazione e supporto degli incontri tra genitori e figli e la diagnosi della relazione parentale
  • Audizioni protette, sostegno ai minori in prossimità di eventi testimoniali
  • Consulenze specifiche e progetti speciali su richiesta di Enti (Autorità Giudiziaria, Servizi Sociali, Enti pubblici, etc.) o soggetti privati (Consulenti legali, Tutori, Curatori)

Collaborazione con altri soggetti ed Enti coinvolti in un’ottica di sostegno congiunto e lavoro di rete